Ho bisogno di poesia.
Di colori, di sorrisi, di abbracci.
Ho bisogno di dolcezza, autenticità, pace.
Mi rifugio spesso nell’arte. Come un luogo sicuro dove poter conoscere l’ignoto. È solo quando spengo la testa, quando mi abbandono fiduciosamente al mio cuore che si aprono porte. Che si vedono orizzonti più che confini, che scorgo paesaggi infiniti più che barriere… e mi piace pensare che questo spazio indefinito sia la mia salvezza. Ed è lì che mi rifugio per fare il pieno di energie e vivere la quotidianità con occhi più brillanti. Stanchi ma pieni di vita. Troppe atrocità e brutture sono abituati a vedere in luoghi di questo mondo, troppo dolore che non possono più sopportare. Con l’arrivo della Primavera, spero, che fiorisca nel mio cuore e in quello di ognuno, la speranza di un nuovo giorno , tutto da dipingere, da vivere, da colorare con le emozioni più vere. Con i sorrisi più belli, con la dolcezza di un gesto gentile, con un abbraccio amorevole… di questo ho bisogno io, come tutti, credo…Di Amore.

E non smetterò di parlarne e non smetterò di amare. Non mi arrenderò. Continuerò a fare la pace, ad abbracciare e abbracciarmi ogni volta che il cuore si indurisce.
A volte la mia vulnerabilità mi porta a interrogarmi sul mio cammino qui… a farmi domande del tipo: qual’è la mia missione? E in attimi di lucidità (o perdizione) la risposta è sempre quella : AMARE. Amarmi. Perdonare, perdonarmi.
In un mondo dove si vuol eccellere, eccedere, far notare, prevalere…io desidero solo essere me, nascondermi, a volte e rifugiarmi in quel luogo sicuro fatto di colori, pennelli, parole … e dispendere bellezza, amore…per me e per chi sa coglierli.
Chiudo per un attimo gli occhi e mi sento felice.

Serena